The New World of Work Challenges and Opportunities for Social Partners and Labour Institutions

Si segnala l’usicita del volume “The New World of Work. Challenges and Opportunities for Social Partners and Labour Institutions” (Edito Elgar) curato da Daniel Vaughan-Whitehead, Youcef Ghellab and Rafael M. de Bustillo Llorente.

Il libro affronta il tema delle crescenti sfide al mondo del lavoro, tra cui l’automazione e la digitalizzazione, esaminando le risposte dei datori di lavoro e dei lavoratori, nonché le opportunità di dialogo sociale e il ruolo delle parti sociali nella nuova governance del mondo del lavoro.

Il libro è disponibile in open access a questo link:

https://www.elgaronline.com/view/edcoll/9781800888043/9781800888043.xml

 

Research Handbook on Work Life Balance (edito Elgar)

È finalmente uscito il volume “Research Handbook on Work Life Balance. Emerging Issues and Methodological Challenges”, curato  da Barbara Poggi (Università di Trento) e Sonia Bertolini (Università di Torino), per l’editore Edward Elgar.

Attraverso i numerosi contributi di diversi studiosi, il libro prova a ricostruire il dibattito legato al concetto (conteso e problematico) di work-life balance, ospitando riflessioni teoriche ed esempi di ricerca empirica in grado di dar conto della molteplici strategie con cui è possibile analizzare le differenti articolazioni dell’intreccio tra il lavoro e le altre dimensioni dell’esperienza biografica degli individui.

Contributors: Myrto Anastassiadou, Anne E. Barrett, Sonia Bertolini, Rossella Bozzon, Simone Braun, Anna Carreri, Julia Cook, Marjan De Coster, Annalisa Dordoni, Rachel Douglas, Ulla Forseth, Jeanne Ganault, Kathleen Gerson, Emily Hallgren, Suvi Heikkinen, Dirk Hofäcker, Marjut Jyrkinen, Emilia Kangas, Mauro Migliavacca, Annalisa Murgia, Rosy Musumeci, Manuela Naldini, Jessica Noblitt, Ariane Pailhé, Barbara Poggio, Epp Reiska, Barbara Risman, Kristine Warhuus Smeby, Eleni Stavrou, Kadri Täht, Marge Unt, Dan Woodman, Patrizia Zanoni.

Per maggiori info si vada al link:

https://www.e-elgar.com/shop/gbp/research-handbook-on-work-life-balance-9781788976046.html?fbclid=IwAR3AAWMztBgPDWLrunyUGPXZw61HqaR_WYOJBMl_rx5E7D-hyNb4EUzQW-U

Sociologia del Lavoro 3/2021

Si segnala la pubblicazione del fascicolo 161(3)/2021 della rivista “Sociologia del Lavoro”, dedicato al tema:

Povertà, lavoro e famiglia: prospettive di analisi dell’in-work poverty,
a cura di Marianna Filandri, Enrica Morlicchio ed Emanuela Struffolino.

https://www.francoangeli.it/riviste/Sommario.aspx?IDRivista=83

A partire da questo fascicolo, la rivista ospiterà un saggio Open Access disponibile qui:
https://journals.francoangeli.it/index.php/sloa/index

 

The Warehouse Workers and Robots at Amazon, di Alessandro Delfanti

E’ appena uscito per Pluto Press il libro “The Warehouse. Workers and Robots at Amazon” di Alessandro Delfanti.

In questo libro, Alessandro Delfanti porta i lettori all’interno dei magazzini di Amazon per mostrare come i progressi tecnologici e le tecniche manageriali sottomettano i lavoratori piuttosto che potenziarli, come si vede nei sensori che tracciano ogni movimento dei lavoratori sul pavimento e nei sistemi algoritmici che reindirizzano gli ordini a eludere il sabotaggio dei lavoratori. Esamina le nuove tecnologie tra cui i bracci robotici addestrati da umani e gli occhiali per la realtà aumentata, dimostrando che il loro scopo è standardizzare, misurare e disciplinare il lavoro umano piuttosto che sostituirlo.

Per acquistarlo o maggiori info, vai al seguente link

Social Exclusion of Youth in Europe (Policy Press)

Unt, Marge, Gebel, Michael, Bertolini, Sonia,  Deliyanni-Kouimtzi, Vassiliki, Hofäcker, Dirk hanno curato per Policy Press il volume “Social Exclusion of Youth in Europe. The Multifaceted Consequences of Labour Market Insecurity” . Il libro fornisce un’indagine completa ed esaustiva sulle molteplici conseguenze dell’esclusione sociale, attingendo a dati comparativi e quantitativi  e interviste con i giovani di tutta Europa.

Il volume è disponibile in open access al seguente link:

https://library.oapen.org/handle/20.500.12657/49978

Accademici o imprenditori? L’incerta identità dei protagonisti degli spin-off universitari italiani di Augusto Cocorullo

 Il volume affronta la tematica degli spin-off universitari adottando un approccio multidimensionale. L’analisi degli spin-off da un punto di vista quantitativo ha permesso di ricostruire la configurazione assunta dal fenomeno nel panorama italiano. Inoltre, lo studio di tre casi peculiari – la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Messina – ha consentito di ricostruire i profili delle singole strutture e di intercettare, almeno nel panorama accademico italiano, punti di forza e di debolezza di questa specifica pratica finalizzata alla valorizzazione dei risultati della ricerca universitaria.
La questione degli spin-off universitari costituisce uno dei temi ricorrenti che, anche nei media e nella pubblicistica non specialistica, si agita ogni volta che si tratti di discutere la capacità del nostro Paese di imboccare un sentiero di uscita dalla crisi e di valorizzare le capacità innovative che da più parti si riconoscono al sistema di produzione di conoscenza italiano di cui pure, concordemente, si sottolineano le difficoltà. Tuttavia, la pubblicistica corrente da un lato sembra offrire un’immagine parziale, quando non infedele o distorta, del fenomeno, troppo spesso piegato alle esigenze di un qualche tipo di spettacolarizzazione mediatica e, dall’altro, non correla quasi mai la realtà degli spin-off della ricerca con le dinamiche del sistema universitario e delle singole istituzioni accademiche.
Il volume affronta la tematica degli spin-off universitari adottando un approccio multidimensionale. L’analisi degli spin-off da un punto di vista quantitativo ha permesso di ricostruire la configurazione assunta dal fenomeno nel panorama italiano, alla luce delle variabili individuate nella prima sezione della ricerca. Inoltre, lo studio di tre casi peculiari – la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Messina – ha consentito di ricostruire i profili delle singole strutture e di intercettare, almeno nel panorama accademico italiano, punti di forza e di debolezza di questa specifica pratica finalizzata alla valorizzazione dei risultati della ricerca universitaria. Un’ultima riflessione si è incentrata sulla questione legata all’identità dei soggetti coinvolti nei processi di creazione di un’impresa spin-off, giungendo a proporre una possibile chiave di lettura del fenomeno attraverso la cosiddetta “matrice delle tendenze” e a partire dall’analisi di cinquanta interviste in profondità che hanno coinvolto in modo proporzionale ricercatori, professori associati e professori ordinari afferenti alle tre strutture oggetto d’indagine.

Augusto Cocorullo è assegnista di ricerca e cultore della materia presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dov’è stato professore a contratto di Comunicazione d’impresa. È referente organizzativo per la direzione e responsabile della comunicazione della rivista “Sociologia del lavoro”, edita da FrancoAngeli.

V. Pacetti e A. Pichierri, Le reti organizzative (Laterza)

Segnaliamo l’uscita del volume “Le reti Organizzative, di Valentina Pacetti e Angelo Pichierri, edito Laterza.

l termine rete si usa ormai nei contesti più disparati. Nelle scienze sociali, poi, si è affermato un vero e proprio paradigma, secondo cui non solo le persone ma anche le organizzazioni non possono essere comprese appieno se non prendendo in considerazione le relazioni che intrattengono con varie porzioni dell’ambiente con il quale interagiscono. Questo libro è uno strumento utilissimo per chi voglia conoscere un campo sempre più nevralgico per la comprensione della nostra economia e della nostra società.

Vai al link: https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858143933