Direttivo SISEC

Francesco RAMELLA (presidente)

Insegna Sociologia dello sviluppo all’Università di Torino, dove dirige il corso di laurea in Scienze Politiche e Sociali e il master internazionale in Public Policy and Social Change (MAPS) presso il Collegio Carlo Alberto di Moncalieri. Fa parte: del comitato di redazione di “Stato e Mercato”; dell’editorial board di “South European Society & Politics”; del comitato scientifico di Unires (Italian Centre for Research on Universities and Higher Education Systems); del Comitato di direzione della collana di Scienza Politica della casa editrice MaggioliDa diversi anni si occupa di temi legati alla sociologia dello sviluppo e dell’innovazione. Tra i suoi lavori più recenti: Sociologia da Inovação Econômica (UFRGS Press 2017, in corso di pubblicazione); Into the Crisis: Fab Labs – a European Story (con C. Manzo, in “The Sociological Review” 2017, in corso di pubblicazione); The ‘Enterprise of Innovation’ in Hard Times: Corporate Culture and Performance in Italian high-tech Companies (in “European Planning Studies”, 2017); The Innovation Paradox in Southern Europe. Unexpected Performance During the Economic Crisis (con D. Donatiello, in “South European Society & Politics”, 2017); Sociology of economic innovation (Routledge 2016).

Maurizio AVOLA (tesoreria)

Insegna Sociologia economica e del lavoro presso Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Nell’ateneo siciliano ricopre il ruolo di rappresentante in Senato Accademico per l’area scienze politiche e sociali, di Coordinatore del Master in Customer Care e Tutela dei Consumatori, di componente del comitato di gestione del Master in Politiche Migratorie e Percorsi di Accoglienza. Da anni si occupa di temi legati allo sviluppo locale e al mercato del lavoro, con particolare attenzione all’inserimento occupazionale degli immigrati, alla flessibilità e alle forme atipiche di impiego, alle politiche attive, al dualismo Nord-Sud. Tra i suoi lavori più recenti: Le politiche del lavoro e i servizi per l’impiego: eredità passate e opportunità di innovazione (con L. Azzolina e M. Cuttone, in “Politiche Sociali”, 2017); Mafia, estorsioni e regolazione dell’economia nell’altra Sicilia (con D. Arcidiacono e R. Palidda, Franco Angeli, 2016); The Ethnic Penalty in the Italian Labour Market: A Comparison between the Centre-North and South (in “Journal of Ethnic and Migration Studies” 2015).

Gabriele BALLARINO (vice-presidente)

Dal 2012 è professore ordinario di Sociologia economica all’università di Milano, dove insegna Sociologia economica ed Education, training and the labour market, ed è coordinatore del dottorato ESLS (Economic sociology and labour studies). Ha un dottorato in Sociologia e ricerca sociale ottenuto nel 1998 presso l’università di Trento. Attualmente è vicepresidente della Sisec e membro del board di ECSR (European consortium for sociological research). Dopo essersi occupato per molti anni di sociologia del lavoro e relazioni industriali (in particolare sul tema del lavoro atipico), da una decina d’anni si occupa dei rapporti tra istruzione ed economia, visti sia dal punto di vista micro (istruzione e stratificazione sociale) che dal punto di vista macro (politiche dell’istruzione superiore e della transizione scuola-lavoro). Di recente si è occupato anche di migrazioni e mercato del lavoro. Tra i suoi lavori, Mobilità sociale (con A. Cobalti, Carocci 2003); Sistema scolastico e disuguaglianza sociale (a cura di, con D. Checchi, Mulino 2006); Education, occupation and social origin (a cura di, con F. Bernardi, Elgar 2016).

Maurizio CATINO

Professore ordinario di Sociologia dell’organizzazione presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale all’Università degli Studi di Milano – Bicocca. E’ Visiting Scholar presso il Department of Sociology della New York University. E‘ Presidente del corso di laurea in Scienze dell’organizzazione ed è membro della redazione della rivista Stato e Mercato. I suoi principali interessi di ricerca riguardano: gli aspetti organizzativi delle mafie e delle organizzazioni criminali; le relazioni tra modelli organizzativi e l’uso della violenza; i processi di espansione e radicamento delle mafie in nuovi territori; la devianza organizzativa. Tra le sue recenti pubblicazioni: Organizational Myopia. Problems of Rationality and Foresight in Organizations, Cambridge University Press, 2014 (trad. in russo); “How do mafias organize? Conflict and violence in three mafia organizations”, European Journal of Sociology, 2014; “Mafia rules. The role of criminal codes in mafia organizations”, Scandinavian Journal of Management, 2015; (con F. Moro) “La protezione mafiosa nei mercati legali.
Un framework analitico ed evidenze empiriche in Lombardia”, Stato & Mercato, 2016; Mafia organizations. The visible hand of criminal enterprise (2017 book in progress); “Colletti sporchi: il ruolo dei broker e dei provider delle mafie” (2017 in progress).

Paola DE VIVO

Insegna Sociologia Economica e Politiche territoriali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha ricoperto ruoli di coordinamento, direzione e partecipazione in programmi di ricerca nazionali e internazionali. E’ stata Visiting Research Fellow in diverse università e centri internazionali, tra cui l’Institute for Applied Social Science (Varsavia), il Max Planck Institute for the Study of Societies, (Colonia), il Dipartimento di Sociologia della Chuo University (Tokyo), l’Università di Belém (Brasile), l’Università del Kent (Department of Antropology), lo Stockholm Center of Organizational Research (SCORE). Ha scritto numerosi articoli, saggi e monografie; tra le sue pubblicazioni principali si segnalano: “Pratiche di concertazione e sviluppo locale” (Franco Angeli, 2004), “Ricominciare. Il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo” (Franco Angeli, 2006) , “A chi serve il sindacato? I bisogni, le richieste e le aspettative dei lavoratori nella società che si trasforma” (Franco Angeli, 2010) e “Settori di specializzazione del territorio. Incentivi e strategie di policy” (Centro Studi Unione Industriali di Napoli, 2014). “L’impresa come istituzione sociale” (in corso di pubblicazione per la casa editrice il Mulino, 2017). Tra i suoi articoli più recenti: “The Debate in Urban Anthropology and the Development of the Empirical Investigation of Governance”, (Diogenes, Sage, 2016) e “L’industria del Sud. Radici e prospettive dell’aereonautica in Campania” (Meridiana, 2015).

Barbara GIULLARI (segreteria)

È ricercatrice di Sociologia dei processi economici e del lavoro del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, dove insegna Programmazione dei servizi sociali sul territorio e Politiche del lavoro. Svolge attività di ricerca sulle trasformazioni del lavoro, con specifico interesse per lo studio del rapporto tra conoscenza e lavoro; sulle politiche pubbliche in campo socio-economico e sui processi di riconfigurazione del welfare locale; è attualmente coinvolta in programmi di ricerca a livello internazionale (Horizon 2020 ed Erasmus +) e di rilevanza nazionale. Fa parte del Comitato di redazione della rivista Sociologia del Lavoro. Tra le pubblicazioni recenti La conoscenza nella programmazione sociale. L’esperienza dell’Osservatorio sul bisogno dell’area metropolitana bolognese (con F. Bertoni). In «Politiche sociali», 3, 2016; Retirement in a Context of Strong Institutional Uncertainty and Territorial Diversities: The Case of Italy. In «Delaying Retirement. Progress and Challenges of Active Ageing in Europe, the United States and Japan», Palgrave Macmillan: London​ (UK) (2016, con Bertolini S., De Luigi N, Goglio V., Rizza R. Santangelo F.); Potenzialità e criticità di un’esperienza locale di creazione e utilizzo di strumenti di analisi delle traiettorie scolastiche e delle transizioni al lavoro alla luce del capability approach. In «Sociologia del Lavoro», 141 (2016); La dispersione scolastica e formativa a Bologna: l’esperienza dell’Osservatorio metropolitano sulla scolarità. In «Per non perdere la strada», 2017, Clueb: Bologna.

Lidia GRECO

Professore associato di Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro nel Dipartimento di Scienze Politiche, Università di Bari. Ha cominciato il suo percorso professionale nel Centro Ricerche per il Mezzogiorno di Bari (1992), prima di spostarsi in Gran Bretagna dove ha lavorato nel Centre for Urban and Regional Development Studies (CURDS) a Newcastle Upon Tyne (1996) e poi nel Dipartimento di Geografia dell’Università di Durham dove ha conseguito il Ph.D. (2001). Tra il 2002 ed il 2003 ha lavorato presso il Dipartimento di Sociologia, Trinity College (Irlanda): come ricercatrice associata, ha collaborato a due progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea nell’ambito del 5° Programma Quadro. A Bari, tra gli altri, ha coordinato l’unità locale di un progetto MIUR 2004 e attualmente è responsabile di un progetto Erasmus Plus Adult Education sulla Sharing Economy. Altre attività di ricerca sono state realizzate a livello regionale sui temi dello sviluppo, della presenza industriale, della povertà, delle organizzazioni del no-profit e delle politiche culturali. Più recentemente, ha lavorato sulle competenze e le conoscenze per l’innovazione per conto dell’agenzia regionale ARTI. È stata consulente per l’Università di Durham, del Sussex e, nel 2003, per la Commissione Europea – DG Occupazione. Nel 2005 inoltre è stata impegnata nella valutazione dei progetti presentati nell’ambito del 6 Programma Quadro di Ricerca, Priority 7. È autrice di numerose pubblicazioni anche in ambito internazionale su temi relativi allo sviluppo economico e industriale, tra questi After the Three Italies (Blackwell, 2006 con M. Dunford) e recentemente Capitalismo e sviluppo nelle catene globali del valore (Carocci, 2016).

Rosangela LODIGIANI

Professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso la Facoltà di Scienze politiche e pociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È membro del comitato direttivo del Centro di ricerca WWELL – Welfare, Work, Enterprise, Lifelong Learning e del Comitato Scientifico del Corso di dottorato in Sociologia, Organizzazioni, Culture della stessa università. Fa parte del comitato di redazione della rivista “Studi di Sociologia” e del Comitato scientifico della collana “Vite parallele. Ibridazioni e società mutagena” (FrancoAngeli). I suoi interessi di ricerca riguardano le politiche del lavoro e di inclusione sociale attiva, le trasformazioni dei sistemi di welfare in ottica comparata, le innovazioni del welfare territoriale. Tra le pubblicazioni più recenti: Lavoro e cittadinanza (Vita e pensiero, in corso di pubblicazione); Dentro e oltre il welfare mix (in F. Barbera, I. Pais, ed., Fondamenti di sociologia economica, Egea, 2017);  Migrants’ competence recognition systems: Controversial links between social inclusion aims and unexpected discrimination effects (in “European Journal for Research on the Education and Learning of Adults””, 2017 con A. Sarli);  In or out? Le società di mutuo soccorso tra terzo settore e welfare plurale, (in “Politiche Sociali”, 2016, con G.P. Barbetta); Quel che resta della socializzazione lavorativa (in “Sociologia del lavoro”, 2016, con M. Santagati), Valorising Migrants’ Human Capital and Prior Learning. International Outlook (in Zanfrini L., ed, The Diversity Value, McGraw-Hill Education, 2015, con A. Sarli); Public resources retrenchment and social welfare innovation in Italy. Welfare cultures and the subsidiarity principle in times of crisis (in “Journal of contemporary European studies”, 2014, con L. Pesenti).

Silvia LUCCIARINI

Silvia Lucciarini insegna Indicatori economici di welfare all’Università Sapienza di Roma, dove è responsabile del corso di laurea in Programmazione, Gestione e Valutazione dei Servizi Sociali (PROSS), membro del comitato scientifico del master ERGON (Conoscenze e competenze per il mondo del Lavoro), fellow della Scuola superiore di studi avanzati (SSAS) e rete nazionale Urban.it. E’ nel Direttivo Scientifico delle Fondazioni Basso e di Etica e Economia. E’ direttrice del Laboratoire international associé (LIA) – CNRS Mediterrapolis (presieduto da B. Marin). Dal 2012 è visiting professor presso l’Université lumière di Lione, dove insegna Politiche del lavoro comparate. Fa parte della redazione della rivista Quaderni di Rassegna Sindacale e del comitato scientifico della collana Sociologia, Economia e Territorio di Aracne. Si occupa di politiche sociali e di sviluppo economico. Tra i lavori più recenti: Urban reuse as inclusive growth strategy: experiences of Coworking and Fab Labs (con A. Fasano, Transcript Verlag forthcoming 2017); D’une précarisation à l’autre. Mobilité résidentielle et politique du logement à Rome (con M. Crisci, Editeur Karthala 2017); Collective Bargaining and Occupational Welfare in Italy (con A. Ciarini in “Economia&Lavoro, 2017).

Davide ARCIDIACONO

Dottore di ricerca in Sociologia e Metodi della ricerca Sociale e Ricercatore in Sociologia Economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 2015 è’ stato visiting researcher  presso l’Institute for Social Research (SOFI) dell’Università di Stoccolma.   È membro del comitato scientifico della collana OPEN Sociology (edita Franco Angeli) e fa parte del Research Network SASE “Alternatives to Capitalism”: Inoltre, è parte del team di monitoraggio di impatto del progetto di digitalizzazione delle PMI organizzato da Google e Unioncamere “Eccellenze in Digitale”.  Curatore del numero monografico di THE SOCIOLOGICAL REVIEW, di prossima uscita, dal titolo “UNBOXING THE SHARING ECONOMY: opportunities and risks of the era of collaboration”, con Ivana Pais I. (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Alessandro Gandini (London Kings College). Ha recentemente ha pubblicato: (con Reale G.) Open Data Movement: young activists between disclosure and digital reputation, su “Paco-Partecipazione & Conflitto”, Issue 9(3), 2016;  (con Pais I.), Innovare ‘dal basso’ le politiche attive tra formazione e lavoro: un’analisi delle esperienze italiane, in “La Rivista delle Politiche Sociali”, n.4, 2015; Consumatori Attivi. Scelte d’acquisto e partecipazione per una nuova etica economica, Franco Angeli, 2013.

Antonello PODDA

Dottore di Ricerca in Sociologia Economica, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Studi di Cagliari. I suoi interessi di ricerca comprendono principalmente il capitale sociale, lo sviluppo locale e la valutazione delle politiche pubbliche, soprattutto tramite lo strumento della social network analysis. Tra le sue ultime pubblicazioni: I legami che creano sviluppo. Capitale sociale e politiche di rete. Applicazioni di Social network analysis (Ediesse, 2017); L’Isola che c’è. Microcredito e azione pubblica in Sardegna (con F. Barbera, Egea, 2016); Sharing time: new forms of reciprocity in the digital economy  (con D. Arcidiacono, in “Work Organisation, Labour & Globalisation” 2017, in corso di pubblicazione); Solidarity Purchasing Groups in Italy: a critical assessment of effects on the marginalisation of their suppliers (con L. Maestripieri e T. Giroletti, in “International Journal of Sociology of Agriculture and Food”, 2017, in corso di pubblicazione).

 

Collegio dei Probiviri

Arnaldo BAGNASCO

Professore ordinario di Sociologia all’Università di Torino, socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Accademia delle Scienze di Torino e membro in diversi comitati, tra cui il Direttivo di Sviluppo Locale, il Comité d’Orientation de Sociologie du Travail e il Comité International d’Evaluation Scientifique de la Fondation Maison des Sciences de l’Homme di Parigi. È inoltre socio cooptato della Società Italiana degli Economisti e membro del Consiglio Editoriale della casa editrice Il Mulino, nonché vicepresidente del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Tre Italie. La problematica territoriale dello sviluppo italiano (1977); La costruzione sociale del mercato. Studi sullo sviluppo di piccola impresa in Italia (1988); Torino. Un profilo sociologico (1986); L‘Italia in tempi di cambiamento politico (1996); Tracce di comunità. Temi derivati da un concetto ingombrante (1999); Società fuori squadra. Come cambia l’organizzazione sociale (2003); Prima lezione di sociologia(2009); Taccuino sociologico (2012).

Gian Primo CELLA

È stato docente di Sociologia economica in diverse università italiane e ha svolto per oltre quarant’anni una intensa attività di insegnamento universitario, di ricerca e produzione scientifica, accompagnata da responsabilità accademiche e impegni pubblici e istituzionali. Dopo la laurea in Economia e Commercio nel 1965, con una tesi in Sociologia che aveva come relatori il prof. F. Alberoni e il prof. G. Baglioni, collabora con l’Istituto di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo Milano, la sua carriera accademica si sviluppa tra varie sedi nazionali (Trento, Cagliari, Trieste e Brescia). Torna a Milano, all’Università Statale, alla fine degli anni Novanta. Gli interessi di ricerca e le pubblicazioni, con indagini empiriche e riflessioni teoriche, hanno riguardato prevalentemente la sociologia del lavoro e le relazioni industriali, con un’attenzione particolare negli ultimi tempi sui temi di sociologia economica e teoria sociale. Tra gli impegni e incarichi di carattere istituzionale appaiono di particolare rilievo la partecipazione nel 1997/98 alla Commissione Giugni per la verifica del Protocollo Ciampi sulla Politica dei Redditi del 1993, e per due mandati, tra il 1996 e il 2002, ha fatto parte della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

 

Marino REGINI

Professore emerito nel Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna corsi di sociologia economica e di political economy.
E’ presidente onorario del Centro inter-universitario UNIRES (Italian Centre for Research on Universities and Higher Education Systems). Nella stessa Università è stato Prorettore alla formazione post-laurea e all’internazionalizzazione, Preside della Facoltà di Scienze politiche, direttore della Scuola di Giornalismo, presidente della Graduate School in Social, Economic and Political Sciences, condirettore del Master Europeo in Scienze del Lavoro.
Dal 1970 al 1972 ha studiato sociologia come Ph.D. student alla Columbia University di New York e alla University of California di Berkeley. E’ permanent honorary fellow della SASE (Society for the Advancement of Socio-Economics), di cui è stato presidente nel 2001-2. Nel 1990 ha fondato la sezione “Labour Movements” dell’ISA (International Sociological Association), di cui è stato presidente fino al 1998. Inoltre, è stato membro del Committee on Western Europe del SSRC (Social Science Research Council) americano, presidente dell’Ires Lombardia, coordinatore della sezione Economia, Lavoro e Organizzazione dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS-ELO), e membo del direttivo dell’AISRI (Associazione Italiana per lo Studio delle Relazioni Industriali). Ha svolto numerose ricerche sui temi delle relazioni industriali, dei sistemi di istruzione superiore e del mercato del lavoro, e più in generale dei rapporti fra le istituzioni sociali e politiche e il sistema economico. E’ stato direttore di Stato e Mercato e fa attualmente parte del comitato editoriale di questa rivista, così come fa o ha fatto parte degli editorial o advisory boards delle riviste Socio-Economic Review, European Sociological Review, European Journal of Industrial Relations, Journal of Industrial Relations, Economic and Industrial Democracy, Quaderni di Rassegna sindacale, Sviluppo & Organizzazione, Diritto delle relazioni industriali.

Per contattare la segreteria per avere informazioni sulle attività dell’associazione, iniziative e procedure d’iscrizione scrivi a segreteria.sisec@gmail.com