Direttivo SISEC 2020-2022

Gabriele BALLARINO – Presidente

Dal 2012 è professore ordinario di Sociologia economica all’università di Milano, dove insegna Sociologia Economica e Global Social Inequalities, e coordina il dottorato ESLS (Economic sociology and labour studies).

Ha un dottorato in Sociologia e ricerca sociale ottenuto nel 1998 presso l’università di Trento. Attualmente è membro del board di ECSR (European consortium for sociological research) e del comitato editoriale di Stato e Mercato. Dopo essersi occupato per diversi anni di sociologia del lavoro e di relazioni industriali (in particolare sul tema del lavoro atipico), da una decina d’anni si occupa dei rapporti tra istruzione ed economia, visti sia dal punto di vista micro (istruzione e stratificazione sociale) che dal punto di vista macro (politiche dell’istruzione superiore e della transizione scuola-lavoro). Di recente si è occupato anche di mobilità geografica, carriere occupazionali e dell’integrazione occupazionale degli immigrati in Europa occidentale.

Tra i suoi lavori, Mobilità sociale (con A. Cobalti, Carocci 2003); Sistema scolastico e disuguaglianza sociale (a cura di, con D. Checchi, Mulino 2006); Education, occupation and social origin (a cura di, con F. Bernardi, Elgar 2016).

Paola DE VIVO – Vice-presidente

Insegna Sociologia Economica e Politiche territoriali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha ricoperto ruoli di coordinamento, direzione e partecipazione in programmi di ricerca nazionali e internazionali.

E’ stata Visiting Research Fellow in diverse università e centri internazionali, tra cui l’Institute for Applied Social Science (Varsavia), il Max Planck Institute for the Study of Societies, (Colonia), il Dipartimento di Sociologia della Chuo University (Tokyo), l’Università di Belém (Brasile), l’Università del Kent (Department of Antropology), lo Stockholm Center of Organizational Research (SCORE). Ha scritto numerosi articoli, saggi e monografie; tra le sue pubblicazioni principali si segnalano: “Pratiche di concertazione e sviluppo locale” (Franco Angeli, 2004), “Ricominciare. Il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo” (Franco Angeli, 2006) , “A chi serve il sindacato? I bisogni, le richieste e le aspettative dei lavoratori nella società che si trasforma” (Franco Angeli, 2010) e “Settori di specializzazione del territorio. Incentivi e strategie di policy” (Centro Studi Unione Industriali di Napoli, 2014). “L’impresa come istituzione sociale” (in corso di pubblicazione per la casa editrice il Mulino, 2017). Tra i suoi articoli più recenti: “The Debate in Urban Anthropology and the Development of the Empirical Investigation of Governance”, (Diogenes, Sage, 2016) e “L’industria del Sud. Radici e prospettive dell’aereonautica in Campania” (Meridiana, 2015).

Maurizio AVOLA – Tesoreria

insegna Sociologia economica e del lavoro presso Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Nell’ateneo siciliano ricopre il ruolo di rappresentante in Senato Accademico per l’area scienze politiche e sociali e di Coordinatore del Master in Customer Care e Tutela dei Consumatori. Da anni si occupa di temi legati allo sviluppo locale e al mercato del lavoro, con particolare attenzione all’inserimento occupazionale degli immigrati, alla flessibilità e alle forme atipiche di impiego, alle politiche attive, al dualismo Nord-Sud. Tra i suoi lavori più recenti: Ethnic penalty and occupational mobility in the Italian labour market (con G. Piccitto, in “Ethnicities”, 2020), Call centres and job satisfaction in Italy: employment conditions and socio-biographical patterns (con D. Arcidiacono e R. Palidda, in “International Review of Sociology”, 2020), Lavoro immigrato e dualismo territoriale nell’Italia della decrescita: struttura della domanda e mutamenti dell’offerta (in “Stato e Mercato”, 2018); The Ethnic Penalty in the Italian Labour Market: A Comparison between the Centre-North and South (in “Journal of Ethnic and Migration Studies” 2015).

Rosangela LODIGIANI – Segreteria

Professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Lavoro e capitale umano, Politiche sociali europee, Sociologia generale. È nel direttivo del Centro di ricerca WWELL-Welfare, Work, Enterprise, Lifelong Learning dello stesso ateneo e nel comitato scientifico dell’Alleanza contro la povertà; fa parte della redazione della rivista Studi di Sociologia e del comitato scientifico della collana Vite parallele (FrancoAngeli). Dal 2010 è curatrice del Rapporto sulla città della Fondazione culturale Ambrosianeum di Milano.

Si occupa di politiche del lavoro, lifelong learning e inclusione sociale attiva, di trasformazioni dei sistemi di welfare con particolare attenzione per il welfare territoriale e il dialogo sociale. Tra le pubblicazioni recenti: Religious belonging in multicultural schools: freedom of expression and citizenship values (in Zanfrini L., ed., Migrants and religion: paths, issues, and lenses, BrillOpen, 2020) Attualizzare il learnfare: un nuovo legame tra lifelong learning e welfare (“Sociologia del lavoro” 157/2020), Nuovi territori del welfare (ed. con M. Visentin, “Sociologia e politiche sociali”, 1/2019), Lavoratori e cittadini (Vita e pensiero, 2018); Lavoro e integrazione delle politiche pubbliche (ed. con M. Colasanto, Maggioli, 2018).

Anna MORI – Segreteria

Dottore di Ricerca in Scienze del Lavoro, è stata ricercatrice presso la Warwick Business School, all’interno dell’Industrial Relations Research Unit (IRRU). Dal 2016 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano. È nel direttivo dell’Associazione Italiana di Studio delle Relazioni Industriali (AISRI). I suoi interessi di ricerca si concentrano principalmente sulle relazioni di lavoro in ottica comparativa, con un focus specifico sul settore pubblico, sui processi di esternalizzazione di servizi pubblici e sulle strategie di rappresentanza sindacale.

Tra le sue ultime pubblicazioni: Employment relations in outsourced public services. Working between market and state (Palgrave 2020); Traiettorie di mercatizzazione e distribuzione dei rischi nell’esternalizzazione di servizi pubblici in Europa (in “Stato e Mercato” 2019); Lavoro apolide. Freelance in cerca di riconoscimento (Feltrinelli 2020, con R. Semenza) ‘Grand challenge’ or ‘not an issue’? The discourses on income inequality of compensation managers and consultants (in “International Journal of Human Resource Management” 2019, con M. Guerci, L. Carollo, L. Dorigatti, F. Canterino).

Alberta ANDREOTTI

Professore Associato presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. E’ Editor della rivista internazionale European Urban and Regional Studies e della Rivista Polis. E’ componente del direttivo del Research Committee 21 Regional and Urban, del Comité de Lecture de la collection des documents de travail du RT6 de l’Association Française de Sociologie e componente associato del programma Cities are back in Town, Villes et Territoires, Sciences‐Po, Paris. Fa parte del Collegio docenti del Dottorato in Analysis of Social and Economic Processes.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano le trasformazioni delle reti sociali e del capitale sociale applicato a diversi ambiti tra i quali l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, la platform economy, lo sviluppo e il governo territoriale.

E’ autrice di diverse pubblicazioni nazionali e internazionali, tra gli ultimi: Andreotti, A. (a cura di) Governare Milano nel nuovo millennio, Bologna Il Mulino, Andreotti A. (2018) Tra politica e mercato: i componenti dei CdA delle società a partecipazione pubblica a Milano, Stato e mercato, 2, pp 225-264,  Andreotti, A., Anselmi, G., & Hoffmann, C. (2018). Are weak relations working? Sharing platforms and social capital. Sociologia del Lavoro, 4(152), 87-103. Andreotti, A.; Le Galès P.; Moreno Fuentes J. F. (2015) Globalized Minds, Roots in the city. Urban upper Middle classes in Europe, London, Blackwell.

Paolo BARBIERI

Professore Ordinario di Sociologia Economica all’Università di Trento, dove insegna “Economic and Labor Sociology”. E’ Associate Editor di European Sociological Review e Direttore della Scuola Dottorale in Scienze Sociali dell’Università di Trento, dove insegna Economic and Labor Market Research. Dirige il Laboratorio “Lavoro, Industria e Welfare nel XXI° secolo” (LIW), Progetto Strategico Interdipartimentale UniTn. E’ stato visiting professor presso WZB, NEPS-Uni-Bamberg, MZES-Uni-Mannheim, Nuffield e Crest-Insee, ed è o è stato membro del Board di diverse prestigiose Istituzioni di ricerca Europee e Internazionali fra le quali Transition in Youth Network (TIY), European Consortium for Sociological Research (ECSR), Quantitative Methods for the Social Sciences (QMSS) – Life Course Section. E’ membro del College of Expert Reviewers per l’European Science Foundation (ESF-FWO), Expert Reviewer per ESF, ERC, Netherlands Organisation for Scientific Research (NWO) e (proudly) per Israel Science Foundation (ISF). E’ stato membro e Responsabile di Progetto nei Network di Eccellenza ESF Epuse ed Equalsoc. Per ECSR è stato responsabile scientifico della ECSR-Equalsoc-University of Trento Summer School. E’ membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Cattaneo. Si occupa di ricerca sociale empirica teoricamente orientata sul nesso fra Istituzioni e diseguaglianze sociali, analizzate in ottica comparata all’interno dei Mercati del Lavoro e fra Sistemi di Welfare. Tra le sue pubblicazioni recenti (come singolo autore o co-autorate): A gender-class trade-off? A longitudinal analysis of earnings inequality by gender and social class in Europe / Part-time employment as a way to increase women’s employment: (Where) does it work? International Journal of Comparative Sociology / Classi e diseguaglianze “queer”? Stato e Mercato / In-work poverty in Southern Europe: The case of Italy / Institutions and the school-to-work transition: disentangling the role of the macro-institutional context, Socio-Economic Review / Substitution, entrapment, and inefficiency? Cohort inequalities in a two-tier labour market, Socio-Economic Review / The direct effect of social origin on men’s occupational attainment over the early life course, Research in Social Stratification and Mobility / Dual Labour Market Intermediaries in Italy: How to lay off “lemons”, De Economist-Netherlands / Welfare, labour market deregulation and households’ poverty risks: An analysis of the risk of entering poverty at childbirth in different European welfare clusters, Journal of European Social Policy / The Rise of a Latin Model? Family and Fertility Consequences of Employment Instability in Italy and Spain, European Societies / Employment Protection Legislation, Labour Market Dualism, and Inequality in Europe, European Sociological Review, e due Special Issue di European Sociological Review su “Employment Protection Legislation and Labour Markets in Europe” (2016) e “Flexible Employment and Inequality in Europe” 2009.

Sonia BERTOLINI

Professoressa associata in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Insegna Sociologia del lavoro e Sociologia economica, è Direttrice dell’Osservatorio Università e Professioni e del Master in Gestione delle Risorse Umane. Ha ricoperto ruoli di coordinamento, direzione e partecipazione in programmi di ricerca nazionale e internazionale (H2020 Except). Attualmente è membro del Management Committee Member in COST Action “YOUNG-IN” CA17114.

Si è occupata del tema della flessibilizzazione del mercato del lavoro in Europa, dell’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e della transizione all’età adulta, della conciliazione famiglia-lavoro, e della Sociologia delle professioni. Ha scritto numerosi articoli, saggi e monografie. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: “Giovani senza futuro? Insicurezza lavorativa e autonomia oggi in Italia”, (a cura di) 2018, Carocci; “Job Uncertainty and Leaving Parental Home in Italy. Longitudinal Analysis of the Effect of Labour Market Insecurity on Propensity to Leave the Parental Household among Youth” (in International Journal of Sociology and Social Policy, 2019, con Goglio V.); Social exclusion of youth in Europe: Consequences of labour market insecurity (Journal of Transition States and Societies editor con Unt M, Gebel M, 2019).

Luigi BURRONI

Professore ordinario di Sociologia economica all’Università di Firenze, dove insegna “Istituzioni e modelli di capitalismo” e “Sociologia e politica dello sviluppo”. Già direttore della rivista Stato e Mercato (2016-2019) ed editor della rivista Environment and Planning C: Government and Policy (2007-2010), è Chercheur Associé presso il Centre d’études européennes et de politique comparée di Sciences-Po (Parigi) per il periodo 2018-2021. Si occupa di varietà dei capitalismi, dei fondamenti istituzionali dei processi di sviluppo, del rapporto tra innovazione economica e creatività. Tra le sue pubblicazioni recenti: Mediterranean Capitalism Revisited (Cornell University Press, in via di pubblicazione, con E. Pavolini e M. Regini); Southern European Political Economies: In Search of a Road to Development (in Stato e Mercato, n.1 2020, con E. Pavolini e M. Regini); Stato, politiche per lo sviluppo e produttività (in Polis, n.2, 2020), Policy Failure in the Triangle of Growth: Labour Market, Human Capital, and Innovation in Spain and Italy (in South European Society and Politics, n.1 2019 con A. Gherardini e G. Scalise); Fondazioni e sviluppo locale (Donzelli 2017, con F. Ramella e C. Trigilia); Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell’economia nei paesi europei (Il Mulino, 2016).

Cecilia MANZO

Ricercatrice in Sociologia Economica alla Facolotà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Insegna Sociologia Economica, Sociologia dei Consumi e Sociologia. Ha conseguito il dottorato in sociologia economica presso la facoltà di economia dell’Università degli studi di Brescia. In passato ha collaborato con l’Università di Firenze e la Fondazione RES. La sua ricerca si concentra principalmente su innovazione digitale, economia della collaborazione e sviluppo locale. Nel suo percorso di formazione e ricerca ha approfondito le tecniche della social network analysis.

Tra le sue pubblicazioni più recenti: The economy of collaboration. The new digital platforms of productions and consumptions (Routledge, pubblicazione in corso, con F.Ramella); Nuove tecnologie, nuove competenze, nuovi modi di lavorare (in Rapporto Giovani, Il Mulino, 2020, con I.Pais); L’economia della collaborazione (Il Mulino 2019, con F. Ramella);  Interest representation in graphic design and video game development in Italy: demand, supply and influence on working conditions (Bulletin of Comparative Labour Relations, 2019, A.Bellini, L.Dorigatti); Into the Crisis: Fab Labs – a European Story (in “The Sociological Review”, 2018, con F.Ramella); Reti sociali e innovazione in viticoltura (Franco Angeli, 2017); I fondatori di startup in Italia tra agency e struttura. Una ricerca esplorativa (in “Quaderni di Sociologia”, 2017, con I.Pais); Fab Labs in Italy: Collective Goods in the Sharing Economy (in “Stato e Mercato” 2015, con F.Ramella).

 

Emmanuele PAVOLINI

Emmanuele Pavolini è Professore ordinario di Sociologia economica e Politica sociale all’Università di Macerata e direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Come sociologo economico ha concentrato i suoi interessi di ricerca in due campi: a) studi sullo stato sociale da una prospettiva comparata, con particolare attenzione agli stati sociali italiani e dell’Europa meridionale, politiche sociali (ovvero politiche familiari, assistenza agli anziani / LTC, assistenza all’infanzia , assistenza sociale e assistenza sanitaria e, più recentemente, istruzione), disparità nell’accesso alla previdenza sociale, al benessere professionale, al welfare mix e alle organizzazioni del terzo settore; b) ricerca sul mercato del lavoro e sviluppo economico, con particolare attenzione ai ruoli mutevoli dei professionisti, alle reti tra le imprese, alle strategie per la competitività e al ruolo dei migranti nel mercato del lavoro.  È co-chair di ESPAnet Italia. È un esperto nazionale per l’Italia della rete di esperti della Commissione Europea ESPN (European Social Policy Network). Attualmente è co-direttore del Journal of European Social Policy. Fa parte del comitato di redazione della Rivista Stato e Mercato. Tra le sue pubblicazioni più recenti: The Dark Side of the Moon: il ruolo del welfare fiscale nel sistema di protezione sociale italiano (in “Politiche Sociali”, 2019, con U. Ascoli); Policy Change and Partisan Politics: Understanding Family Policy Differentiation in Two Similar Countries (in “Social Politics”, 2019, con M. Léon, J. Miró, Sorrenti A.); Comparing occupational welfare in Europe: The case of occupational pensions (in “Social Policy & Administration”, 2018 M. Seeleib-Kaiser); The Matthew effect in childcare use: a matter of policies or preferences?  (in “Journal of European Public Policy”, 2018, con W. Van Lancker).

Collegio dei Probiviri

Massimo PACI

Professore

Rita PALIDDA

Ha svolto la sua attività presso l’Università di Catania, dove insegna attualmente Sociologia economica. Ha ricoperto per molti anni vari incarichi istituzionali (Presidente del Corso di Laurea e del Corso di Laurea Specialistica in Sociologia e del Corso di laurea Interclasse in Sociologia e Servizio Sociale; Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ateneo, Componente del Comitato tecnico scientifico per l’Orientamento e formazione e del CAPITT dell’Ateneo). Ha coordinato otto edizioni dei Corsi “Donne, Politica e Istituzioni” promossi dal Ministero delle Pari Opportunità e numerosi Master di primo e secondo livello.
Dal 1996 al 2002 ha fatto parte del direttivo della sezione “Vita Quotidiana” dell’AIS e dal 2009 al 2015 del direttivo della sezione AIS-ELO. È stata nominata componente della Commissione ASN per il settore concorsuale 14/D1 per il biennio 2016 al 2018. Nel corso della sua carriera ha condotto varie ricerche in collaborazione con studiosi delle maggiori università italiane sul mercato del lavoro femminile e giovanile, la violenza sulle donne e le risposte delle istituzioni, il problema dei divari territoriali e delle politiche di sviluppo per il Mezzogiorno, l’influenza della criminalità organizzata di stampo mafioso, l’inserimento degli immigrati nel mercato del lavoro meridionale.

Ida REGALIA

È stata docente di Sociologia economica e del lavoro nelle Università di Torino e di Milano, dove ha insegnato Teorie e politiche del lavoro, Relazioni industriali e Relazioni industriali comparate. All’Università degli Studi di Milano è stata direttore del Dipartimento di Studi del lavoro e del welfare e del dottorato in Labour Studies, nonché della Graduate School in Social and Political Studies. Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Università e è stata rappresentante dell’Università nella Doctoral Studies Community della LERU (League of European Research Universities). È stata presidente dell’istituto di ricerche Ires Lombardia. Ha a lungo coordinato con Jelle Visser (Università di Amsterdam) il network ‘Industrial Relations and the political economy’ della SASE (Society for the Advancement of Socio-Economics), di cui è stata presidente nel 2006-2007. È stata coordinatrice della sezione Economia, Lavoro e Organizzazione dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS-ELO), e componente del direttivo dell’AISRI (Associazione Italiana per lo Studio delle Relazioni Industriali). Ha svolto numerose ricerche sulla rappresentanza e la democrazia sindacale, le politiche del lavoro, le prospettive della concertazione locale in Italia e in Europa, la regolazione del lavoro nelle piccole imprese. Oggi è impegnata nelle attività sociali della Caritas Ambrosiana. Tra i suoi lavori: Eletti e abbandonati. Modelli e stili di rappresentanza in fabbrica (1984); Al posto del conflitto: le relazioni di lavoro nel terziario (1990); Regulating New Forms of Employment. Local experiments and social innovation in Europe (2006); Quale rappresentanza. Dinamiche e prospettive del sindacato in Italia (2009); Regulating Work in Small Firms. Perspectives on the Future of Work in Globalised Economies (2019).

Per contattare la segreteria per avere informazioni sulle attività dell’associazione, iniziative e procedure d’iscrizione scrivi a segreteria.sisec@gmail.com